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Illustration  Bildungsraum

Una federazione di dati nella formazione professionale

Nella formazione professionale iniziale, i dati delle giovani e dei giovani sono creati in luoghi molto diversi. Tuttavia, al momento dello scambio di questi dati, si presentano numerose sfide. In questo contesto, una federazione di dati può semplificare lo scambio di dati decentralizzati, come spiega Andreas Klausing nell’intervista.

Affrontare il rischio in modo sistematico, efficace ed efficiente

Come le aziende, anche le istituzioni educative sono confrontate con il rischio della digitalizzazione, il quale va affrontato in modo sistematico, efficace ed efficiente. La gestione del rischio è il tema centrale di Edulog, in particolar modo per quanto riguarda la protezione dei dati e la sicurezza dell'infrastruttura.

Italia: il futuro della scuola nel PNRR

L’Italia presenterà alla Commissione europea il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Esso riserva spazio e risorse alla scuola, affinché sia realizzata la digitalizzazione in tutto il paese, conglobando anche una riqualifica degli edifici scolastici e uno sviluppo dell’apprendistato formativo.

Azione: intervista all’incaricato cantonale per la protezione dei dati

Gli incaricati cantonali della protezione dei dati di Ticino, Grigioni e Zurigo hanno realizzato un modulo online sulla privacy, per bambini e ragazzi: «I segreti sono ammessi». È stato premiato con il «Global Privacy and Data Protection». Azione riporta l’intervista a Giordano Costa.

Lingue seconde: alfabetizzazione dei dati nell’insegnamento

L'Ufficio di statistica del Canton Zurigo intende promuovere la comprensione dei dati e delle statistiche, fornendo materiale didattico sul tema dell’alfabetizzazione dei dati. Le competenze chiave vengono proposte con applicazioni ed esercizi specifici da utilizzare in classe.

Safer Internet Day

Un internet più sicuro per i bambini e i giovani. Il tema della 18esima giornata internazionale Safer Internet Day, che si tiene in tutto il mondo il 9 febbraio, quest'anno è «Insieme per un Internet migliore». La rete europea Insafe organizza azioni sulla prevenzione.

tras:formazione è prolungato

Il programma tras:formazione, finanziato dalla Confederazione, è stato esteso fino alla fine del 2021 per soddisfare la domanda. Lo IUFFP continua a offrire alle scuole professionali un ampio ventaglio di misure e progetti, adattati alle nuove sfide e alle rispettive situazioni ed esigenze.

Il Ticino alla Giornata europea della protezione dei dati

Il Canton Ticino ha collaborato alla realizzazione di un progetto didattico intercantonale sulla protezione dei dati. «I segreti sono ammessi» è la prima parte del manuale didattico, per gli scolari dai 4 ai 9 anni, che sarà presentato a Zurigo il 28 gennaio in occasione della Giornata europea della protezione dei dati.

Come il Giura ha fatto parte di Edulog in tre mesi

Lavori preliminari, firma del contratto, integrazione tecnica: nello spazio di tre mesi, il Canton Giura ha fatto parte del fornitore d’identità Edulog. Un’intervista, in francese, con Martial Courtet, ministro dell’educazione e Cyril Jeanbourquin, responsabile dell'educazione digitale.

I dati al centro del mandato

Il 1. gennaio 2021 ha segnato l’inizio di una nuova era per la nostra agenzia specializzata Educa: la 3.a decade del 21. secolo è cominciata sotto un nuovo statuto giuridico. La nostra cooperativa – che festeggerà il centenario il 14 giugno prossimo – d’ora innanzi, opera in qualità di istituzione di diritto pubblico.

ITALIA: La scuola nel lockdown: indagine sulle pratiche didattiche dei docenti italiani

Nel giugno 2020, un gruppo di ricerca di INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione per l’Innovazione e la Ricerca Educativa) ha condotto una indagine rivolta ai docenti italiani, allo scopo di conoscere le pratiche didattiche attuate dalle scuole durante il lockdown di primavera.

Sviluppo di Navigator

Da quando è stato presentato, nel mese di marzo 2020, Navigator è stato costantemente aggiornato. Le nuove applicazioni e gli aggiornamenti ora sono elencati singolarmente. Quest’autunno, in collaborazione con la Fondazione Centro svizzero della pedagogia speciale, è stata rivista anche la tematica dell’accessibilità.

FR: Rimandato il progetto computer a scuola

Il Consiglio di Stato friburghese intende rivedere il concetto per l’integrazione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Di conseguenza l’introduzione del concetto Bring your own device, previsto per il rientro in classe nel 2021, è rinviato. Tuttavia, i progetti pilota in corso continuano e saranno estesi.

Materiale didattico sulla protezione dei dati

L’ASP di Zurigo, in collaborazione con il responsabile della protezione dei dati del Canton Zurigo, ha realizzato i materiali didattici sulla tutela della privacy «Destreggiarsi con consapevolezza nel mondo digitale». Sono destinati alla scuola dell’obbligo, a partire già dalla scuola dell’infanzia, e disponibili gratuitamente in italiano, francese e tedesco.

Protezione dei dati personali

All’inizio del 2020, la piattaforma Giovani e media ha creato un gruppo di esperti per accompagnare il tema centrale 2020–2021 «Protezione dei dati e della sfera privata di bambini e giovani in Internet». Sono stati selezionati quattro progetti per questi gruppi target, che saranno attuati nel corso dell’anno.

educanet² e educa.ID sono offline

Le chiusure dei due servizi, durante il mese di dicembre 2020, ha segnato la fine di un’era. educanet² offriva uno strumento per l’organizzazione e la collaborazione a scuola e nell’insegnamento. educa.ID, invece, forniva un accesso semplificato a diversi servizi online destinati alle scuole.

Studio JAMES 2020

Lo studio JAMES 2020 (disponibile in italiano) rileva un aumento del tempo di utilizzo del cellulare da parte dei giovani svizzeri, che lo usano per comunicare, navigare e per i social network. Lo studio mette in evidenza anche l’aumento delle molestie sessuali in internet.

Insegnamento a distanza: lezioni dal tempo del lockdown

Il lockdown di marzo ha comportato nuove esperienze di insegnamento a distanza nella formazione professionale. Il nuovo rapporto «Accento sulle tendenze», pubblicato dall’Osservatorio svizzero per la formazione professionale OBS IUFFP, illustra gli elementi rilevabili per l’ulteriore sviluppo delle forme di insegnamento digitale.

TI: Check-up sulla didattica a distanza

Il DECS ha pubblicato un rapporto sull’insegnamento nelle scuole medie superiori durante il lockdown. I docenti e le direzioni scolastiche hanno espresso un buon grado di soddisfazione per quanto concerne la capacità dell’istituto scolastico di riorganizzarsi e di adattare l’insegnamento alle nuove condizioni. La percentuale di gradimento espressa da allievi e genitori è invece più bassa.

«La didattica a distanza va imparata»

Dopo le prime esperienze d'insegnamento a distanza, realizzate durante la primavera 2020, diversi cantoni hanno realizzato delle indagini per valutarne i risultati (i link degli studi si trovano al termine dell’articolo). Il Canton Ticino, ha condotto un sondaggio tra gli allievi, i docenti, i genitori e le direzioni scolastiche. Tre le domande poste a Emanuele Berger, direttore della Divisione della scuola del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS).
Symbolbild Verschlüsselung

La chiave della crittografia è la fiducia

Cos’è il criptaggio? Perché è un tema di grande attualità e la sua importanza continuerà a crescere in futuro? E perché il criptaggio è importante per l’educazione e per l’insegnamento a distanza? Alan Moran – responsabile del portfolio digitale e innovazione dell’agenzia specializzata educa.ch – risponde a queste domande.

Digitalizzazione e etica

L’insegnamento a distanza – e la digitalizzazione in generale – solleva la questione dell’utilizzo dei dati. Anche l’etica entra quindi repentinamente in gioco. Tre domande a Cornelia Diethelm fondatrice del Centre for Digital Responsibility (CDR) e responsabile del programma Digital Ethics all’Alta scuola di gestione di Zurigo (HWZ).

La trasformazione digitale nelle scuole professionali

L’Istituto universitario federale per la formazione professionale IUFFP sostiene le scuole professionali nella loro trasformazione digitale con il programma tras:formazione. Con il sopraggiungere della pandemia, le esigenze delle scuole sono però cambiate radicalmente. Angela Schaniel, responsabile del programma tras:formazione, nell’intervista spiega l’impatto che questo ha avuto sul programma e le sfide che comporta.

Il cambiamento sarà duraturo?

Ora che le scuole sono di nuovo aperte, e che è ripreso l’insegnamento, ci si pone la domanda in merito al cambiamento digitale, ossia se questo sarà duraturo. Stefan Wolter e Maria Cattaneo presentano i risultati di un'inchiesta rappresentativa su questo soggetto.